Alcuni cenni storici

Spirano e le sue origini
 
Recenti studi hanno appurato che i primi abitanti della zona furono alcune tribù dei Liguri, alle quali succedettero i Galli Cenomani.
 
Ma fu con la dominazione romana che il paese assunse una fisionomia ben definita dato che aveva sul proprio territorio un accampamento militare stabile che sfruttava la posizione strategica del borgo, posto all'intersezione tra due importanti vie.
 
La più importante di queste congiungeva Milano ad Aquileia, e caratterizzava la vita commerciale dell'intera zona, che ne trasse giovamento.
 
Tuttavia qualche secolo più tardi la stessa strada divenne percorso abituale delle orde barbariche provenienti dal nord-est dell'Europa, portando distruzione e terrore tra gli abitanti locali.
 
La successiva dominazione longobarda garantì una nuova tranquillità e prosperità , che continuò anche con l'avvento dei Franchi ed il Sacro Romano Impero: questi istituirono il feudalesimo, con i territori comunali posti sotto il controllo vescovile.
 
I secoli del medioevo videro Spirano al centro di dispute fratricide tra guelfi e ghibellini con scontri spesso dai tragici esiti, come nel 1312, quando il borgo venne saccheggiato e devastato.
 
In tal senso, nel corso del XIII secolo, venne costruito un castello che caratterizzò la vita del borgo per parecchio tempo: questo maniero aveva funzioni difensive e di residenza della famiglia dei Suardi, che gestì le sorti del paese per parecchi anni.
 
Successivamente furono esautorati a favore dei Visconti di Milano, fino a quando l'intera zona passà², nel 1428, alla Repubblica di Venezia.
 
La Serenissima compi numerosi interventi volti al miglioramento delle condizioni sociali e lavorative, dissodando terreni e costruendo canali per l'irrigazione. Tra questi vi era il fosso bergamasco, utilizzato soprattutto per stabilire in modo definitivo i confini territoriali dello Stato da terra di Venezia con il Ducato di Milano. Questo lambiva anche il territorio di Spirano, delimitandolo a sud.
 
Da allora il paese ha mantenuto una forte connotazione e tradizione rurale, con l'agricoltura e l'allevamento attività predominanti. Tuttavia in questi anni il paese, posto nelle vicinanze del confine con i territori di Milano, dovette subire scorrerie dei vicini, intenzionati a riprendersi questi territori.
 
Un po' di tranquillità si ebbe con l'avvento della dominazione austriaca a cui subentrà², nel 1859, il Regno d'Italia.
 
Nel corso del XX secolo il paese ha visto un notevole incremento demografico, ed un sostanziale cambiamento della vita lavorativa: all'agricoltura subentrarono prepotentemente l'industria ed il terziario, relegando il lavoro nei campi a parte minoritaria.
 
Fonte: Wikipedia